Amandola> Presentazione del Comune

Descrizione

Amandola è un comune della provincia di Fermo situato nell’Appennino marchigiano a 500 mt. s.l.m. all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Precisamente dista 104 km da Ancona, 41 km da Ascoli Piceno, 48 km da Fermo, 52 km dal casello autostradale di Pedaso e 215 km da Roma confinando con le vicine località di Comunanza (AP), Gualdo (MC), Monte San Martino (MC), Montefalcone Appennino (MC), Montefortino (MC), Penna San Giovanni (MC), Sarnano (MC) e Smerillo (FM). La sua posizione geografica, permette ai numerosi amandolesi (i nativi di Amandola) emigrati verso le città, di poter ritornare frequentemente durante l’anno.

Il territorio, prevalentemente collinare e adagiato alle pendici del Monte Amandola alto 1.706 mt. con lo sfondo di Monte Castel Manardo che raggiunge un’altezza massimo di 1.916 mt., è ricco di straordinarie bellezze artistiche e paesaggistiche. Alte creste aspre e selvagge si alternano a valli che si sono formate nei secoli grazie all’erosione dei fiumi ed a piccoli borghi abitati incastonati e ben inseriti nel contesto paesaggistico.

La sua superficie si estende per circa 69 km2 comprendendo le sue 48 piccole frazioni sparse: Bore, Botundoli, Buzzaccheri, Caccianebbia, Campo di Masci, Capovalle, Casa Coletta, Corazza, Casa di Carlo, Casa Innamorati, Casalicchio, Casa Paradisi Inferiore, Casa Paradisi Superiore, Casa Tasso, Cese, Ciaraglia, Colle San Fortunato, Colle Turano, Coriconi, Corvellari, Cucchiaroni, Fossacieca, Francalancia, Garulla Inferiore, Garulla Superiore, Le Piane, Marnacchia, Merli, Moglietta, Montane, Paolucci, Paterno, Pucci, Rustici, Salvi, San Cristoforo, San Lorenzo, San Ruffino, Schiti, Scagnoli, Suitullo, Taccarelli, Vena, Verri, Vesciano, Vidoni, Villa Conti, Villa Fiorentina.

L’altitudine delle frazioni varia sensibilmente dal collinare abitato di San Ruffino a 360 mt. s.l.m. fino a salire verso la punta più alta a Garulla Superiore a 880 mt. s.l.m. Qui il contatto con la natura è costante, aria pura, ruscelli e torrenti dalle acque fresche e cristalline che scendono a valle, pascoli che si alternano ad appezzamenti destinati alle coltivazioni. Fin dall’antichità le principali fonti di sostentamento della popolazione erano date dall’artigianato, dall’agricoltura, dalla pastorizia ma soprattutto dal settore tessile in particolar modo con il commercio della lana e dei tessuti. L’agricoltura e la pastorizia, unitamente alla lavorazione del legno ed al restauro dei mobili antichi, sono attività che tutt’oggi vengono ancora praticate e che contribuiscono a far sì che il territorio continui a “vivere”.

Il clima è tipico di collina, con inverni non troppo rigidi e precipitazioni nevose che solo in alcuni periodi possono essere abbondanti ed estati calde ma non eccessivamente afose vista la vicinanza alle montagne e l’influenza che esse hanno. Il verde rigoglioso della primavera e dell’estate che si alterna ai caldi colori dell’autunno per passare poi al soffice manto nevoso dell’inverno regalano paesaggi e scorci di rara bellezza che donano forti emozioni e offrono la possibilità di trascorrere delle giornate all’insegna del relax e della tranquillità.

Amandola offre la possibilità di praticare passeggiate ed escursioni sia impegnative che non sui sentieri e nei boschi dei Monti Sibillini per scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio. Percorsi completamente immersi nella natura e nella quiete più assoluta che possono essere effettuati a piedi, a cavallo, con gli asinelli, in mountain bike o con le ciaspole durante la stagione invernale.

Il territorio di Amandola è attraversato da una delle tappe del Grande Anello dei Sibillini, un tragitto che si articola su 120 km e che, in 9 giorni di cammino, abbraccia l’intero comprensorio dei Monti Sibillini ricco di specie arboree e floristiche.

Amandola ed il suo territorio negli anni si sono sempre più distinti quale centro turistico montano ricco di una capacità ricettiva e dotata di impianti ricreativi e sportivi che renderanno piacevole il vostro soggiorno.

Il pregiato e rinomato tartufo bianco è una delle principali e caratteristiche risorse del territorio che nei boschi è possibile trovare e che viene festeggiato ogni anno con la tradizionale sagra “Diamanti in tavola” che si svolge nel mese di Novembre. La penultima domenica di Agosto invece si svolge la “Processione delle Canestrelle” in onore del patrono Beato Antonio.

Numerose sono anche le chiese e le abbazie disseminate un po’ ovunque sul suo territorio e tra tutte segnaliamo per la sua importanza religiosa l’Abbazia dei Santi Vitale e Ruffino, meta ogni anno di migliaia di visitatori soprattutto durante l’omonima Fiera che si tiene il 19 di Agosto.

Dal punto di vista culinario qui si potranno gustare i veri sapori della tradizione locale. La vasta gamma di prodotti che il territorio offre, permette di preparare prelibati piatti ed effettuare uno splendido viaggio culinario dove il re indiscusso di tutte le preparazioni è il tartufo.

Abitanti: Amandolesi

Patrono: Beato Antonio Migliorati da Amandola (25 Gennaio)

Festa della Befana (che scendono in piazza) ad Amandola: 6 Gennaio

Carnevale “de li Paniccià” ad Amandola: la domenica antecedente il martedì grasso

Sagra ad Amandola: Sagra della Fregnaccia (metà di Luglio)

Sagra a Garulla: Festa della Madonna della Pace (1° domenica di Agosto)

Sagra a San Ruffino: Fiera dei Santi Vitale e Ruffino il 19 di Agosto

Sagra ad Amandola: Processione delle Canestrelle penultima domenica di Agosto

Festa del Patrono ad Amandola: ultima domenica di Agosto

Festival ad Amandola: Festival Internazionale di teatro e musica: 1° settimana di Settembre

Sagra a Rustici: Festa di “Santa Maria della Meta” a Settembre (vedere se c’è ancora e la mettiamo se facciamo rustici)

Sagra ad Amandola: “Diamanti a tavola” – Festa del tartufo bianco (1° fine settimana di Novembre)

Prodotti Locali: Tartufi bianchi e neri, Patate, Ciauscolo, Porchetta, Pancetta, Lo ‘Ngriccio (minestra di patate e legumi vari), Coppa Maritata (fetta di pane fritta e mangiata calda), Fregnaccia, (pasta sfoglia condita con vari tipi di condimenti ed arrotolata), Vincisgrassi, Crispella, Cicerchiata, Calcione, Vino Cotto, Mistrà.

Funghi Porcini, Funghi Prataioli, Funghi Russole. Fagioli, Olive all’ascolana, Caciotte, Pecorino, Mostaccioli (dolci tipici), Salumi, Cacciagione, Cinghiale, Agnello, Cucciole (Lumache) Trota

Animali: Aquila, Gheppio, Falco Pellegrino, Allocco, Lupo Appenninico, Cinghiale, Gatto selvatico, Capriolo, Volpe, Tasso, Puzzola, Donnola, Faina, Lontra, Nutria, Camoscio, Orso Marsicano, Istrice, Ghiro, Riccio, Lepre, Scoiattolo, Gufo Reale, Poiana, Barbagianni, Civetta.

Coordinate GPS: 42°58’47″N 13°21’22″E

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