Fiordimonte> Villanova – Chiesa di San Sebastiano (XV°sec.)

Descrizione

In frazione Villanova di Fiordimonte, in posizione seminascosta e sottostrada, sorge la Chiesa di San Sebastiano che venne edificata nel XV secolo. L’edificio in pietra presenta due belle porte di ingresso ad arco e, nell’angolo sud-est è possibile ammirare un piccolo campanile a vela risalente al Sette-Ottocento il cui peso è sostenuto dal grosso muro a scarpata visibile in quell’angolo.

L’interno, a pianta rettangolare, recentemente è stato suddiviso realizzando muretti di forati creando così un presbiterio più piccolo e due ambienti di servizio. Sulla parete di sinistra si trovano le poche pitture quattrocentesche rimaste: sulla sinistra si intravedono i resti di un santo vestito di nero incoronato da un angelo in volo e la data 1470. Poco più su della data si legge il nome “PETRUS”, riferito a Pietro da Verona, martire domenicano (visto che i domenicani indossano appunto un mantello nero). Visti i caratteri delle scritte e i lineamenti del volto dell’angelo, fanno pensare che l’opera potrebbe essere stata realizzata da Paolo da Visso. A seguire si riconosce un San Sebastiano, vestito da paggio, in calzamaglia rossa, con in mano una freccia e, vicino al ginocchio, la scritta “Sebastian”.

Tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento l’altare era stato adornato da una statua lignea colorata, alta 1,50 mt., raffigurante San Sebastiano che oggi è possibile ammirare al Museo “Raffaele Campelli” di Pievebovigliana. Il passare degli anni però l’anno privata delle frecce che trafiggevano il corpo e l’hanno costellata di buchi di tarlo ma la posa leggermente dinamica, l’acconciatura e lo sguardo malinconico rivolto al cielo ne fanno una delle più belle sculture in legno di quell’epoca.

Sull’altare era anche posto un bel tabernacolo in marmo bianco, probabilmente risalente al 1600, decorato da doppie volute ed impreziosito da inserti di marmi colorati. Ai lati invece erano poste due tele del Settecento di identico formato raffiguranti l’Ascensione in una e, nell’altra, la Madonna Assunta in cielo con San Sebastiano ed un Santo Vescovo.

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