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Castelsantangelo sul Nera> Chiesa di San Sebastiano (XVI°sec.)

Descrizione

La Chiesa di San Sebastiano, che si trova in Piazza del Ponte, la piazza principale del paese, venne costruita in stile romanico nel XVI secolo su progetto dell’Architetto Pietro da Tolentino come oratorio per la Confraternita della Misericordia che in parte ne finanziò la costruzione (come riportato nell’incisione posta sull’architrave del portale su cui si legge “Societas Misericordiae MDLXXX”) e che, oltre a curare l’assistenza spirituale e materiale dei poveri e dei malati, dava loro sepoltura.

In origine la chiesa era dedicata a Santa Margherita ma le fonti storiche non riportano quando la chiesa cambiò il titolo.

La facciata presenta un elegante portale in pietra intagliata ed un oculo (una finestra rotonda) sopra cui è incisa la data 1576, anno di un probabile ampliamento. Intorno al 1980 venne rifatta la scalinata d’accesso alla chiesa in marmo travertino.

L‘interno è a unica navata con tetto a capanna sorretto da due arcate e terminante con un abside semicircolare. E’ possibile ammirare affreschi di scuola mevalese di Ascanio Poggini e di Fabio Angelucci del XVI – XVII secolo, come una Madonna in trono con Bambino con San Lorenzo e Sant’Antonio Abate in una nicchia della parete destra, Dio benedicente e i quattro evangelisti nell’abside e Dio Benedicente attorniato da angeli con le Sante Margherita, Lucia ed Apollonia in una nicchia della parete sinistra.

Il grande altare in legno intagliato con al centro la statua del Redentore e quattro angeli invece è opera di maestri vissani.

A seguito del violento terremoto del 26 settembre del 1997 che per giorni imperversò in tutta la zona, la chiesa subì parecchi danni e lesioni un po’ su tutta la struttura perimetrale nonché la rotazione della facciata.

Nel 1999 venne quindi approvato il progetto di ripristino delle lesioni riportate che prevedeva la sostituzione dei vecchi tiranti degli archi con altri in acciaio, smontaggio del tetto e sostituzione delle parti danneggiate, consolidamento della volta in camorcanna e restauro degli affreschi e rifacimento delle murature lesionate con la tecnica del cuci e scuci, che consiste nel sostituire ogni singolo mattone o pietra danneggiata con altri nuovi, avendo cura di rendere quanto più omogenea possibile la fusione tra la muratura vecchia e nuova. I lavori iniziarono il 3 aprile del 2000 e terminarono il 1 dicembre dello stesso anno.

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Piazza del Ponte – Castelsantangelo sul Nera (MC)
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