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San Ginesio> Chiesa e Convento di Sant’Agostino (XIII°sec.)

Descrizione

La Chiesa di Sant’Agostino con l’annesso Convento degli Agostiniani sorge sui resti di quello che era in origine un primitivo edificio religioso dedicato a Santa Maria Maddalena costruito nel 1230 ed i cui caratteri sono ancora oggi visibili nella muratura dell’abside e sul fianco destro, che porta i segni di un antico ingresso con archi e porticato.

La chiesa fu restaurata completamente nel XVIII secolo su progetto di Carlo Antonio Sassi, come indicato nell’iscrizione sul portale d’ingresso,e più precisamente tra il 1750 ed il 1756, anni in cui si provvide a demolire il portico della facciata donandole l’aspetto barocco che ancora oggi conserva.

Nel 1799, a causa di un violento terremoto, tutto il complesso subì seri ed ingenti danni e si dovette abbattere il campanile.

La chiesa, con l’annesso convento dei frati agostiniani il cui ordine venne soppresso con decreto del 3 gennaio del 1861, passarono di proprietà dello Stato che adibì l’intero stabile a scuola pubblica.

Nel corso del XIX secolo il complesso venne sottoposto ad un intervento di restauro ed oggi è utilizzato come sede di una scuola superiore ed adibito ad auditorium e teatro di concerti e mostre.

Nel XX secolo da una parete del convento venne staccato un affresco raffigurante una Madonna con bambino risalente all’XI secolo e ricollocato all’interno della chiesa. La leggenda narra che proprio di fronte a questa immagine sacra abbia pregato San Nicola di Tolentino negli anni in cui qui trascorse il suo periodo di noviziato.

Nelle lunette del loggiato del chiostro, la cui costruzione risale al 1615, si possono ammirare dipinti raffiguranti i principali fatti della vita di Sant’Agostino e, sotto ognuno di esso, è rappresentata l’arma gentilizia della famiglia che lo commissionò.

Al centro del chiostro si trova un pozzo di acqua ritenuta miracolosa e chiamato “Acqua di San Nicola” che, secondo la tradizione, fu fatta sgorgare dalle preghiere di San Nicola.

All’interno della chiesa è presente un organo realizzato nel 1747 da Giovanni Fedeli e lungo le pareti del loggiato è possibile ancora oggi ammirare pregevoli opere pittoriche e dipinti raffiguranti i principali fatti della vita di Sant’Agostino.

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San Ginesio (MC)
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