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Norcia> San Marco – Il Castello e la sua Fantastica Veduta

Descrizione

San Marco è un piccolo paese che sorge a 1.100 mt. s.l.m. distante solamente 9 km da Norcia e la sua fortificazione vi apparirà già percorrendo la Piana di Santa Scolastica ed il suo fascino, già da quella posizione, non potrà non catturare l’attenzione e la curiosità. Per la sua posizione strategica, fu un importante castello situato lungo la via di comunicazione tra la Valle del Tronto ed il Regno di Napoli e la tradizione locale narra anche che il paese potrebbe essere stato un avamposto della Repubblica di Venezia, da qui l’origine del nome, ma di questo non si hanno notizie certe.

Il primo insediamento che qui si instaurò risale all’Età del Ferro quando i primi abitanti costruirono un castelliere, cioè un primitivo insediamento di difesa sfruttando la conformazione del terreno che era situato poco fuori le attuali mura in una zona ricca di prati e di acqua. Qui, durante il periodo longobardo si trovava una curtis, ossia un insieme di ville ed edifici dove il signore locale soggiornava e dove espletava le sue funzioni di controllo sul territorio. Successivamente questa corte passò sotto le dipendenze del Ducato di Spoleto mentre la chiesa dipendeva dall’Abbazia di Sant’Eutizio, situata in Val Castoriana nelle vicinanze di Preci, sotto cui rimase almeno fino al 1253.

In seguito entrò a far parte del Comune di Norcia e, dall’alto del colle, vista la sua posizione strategica, continuò ugualmente a svolgere la sua funzione di controllo degli spostamenti che si effettuavano sulle strade della Piana di Santa Scolastica e su quelli che si dirigevano verso la Salaria. A San Marco sostò nel 1382 il valoroso combattente Amedeo VI di Savoia, detto anche il Conte Verde per via del colore delle armi ed indumenti che indossava, durante il suo viaggio che lo portava a l’Aquila con al seguito l’esercito di Luigi d’Angiò.

Come ben sappiamo i luoghi di sepoltura, al fine di evitare l’espandersi di epidemie e pestilenze, erano soliti sorgere lontani dai centri abitati, ma gli anziani raccontano che a San Marco il cimitero è sempre stato adiacente il borgo. Infatti, durante il periodo napoleonico, quando era proibito seppellire i cadaveri all’interno delle chiese, gli abitanti di San Marco per eludere la legge, scoperchiarono una parte del tetto di essa per poter continuare le sepolture nel borgo.

Oggi San Marco conserva quasi del tutto intatta la sua cinta muraria risalente al XIII-XIV sec., con due torri cilindriche angolari ed una sola porta superstite ad arco acuto, denominata Porta Castello, da cui si accede all’abitato. Poco prima di entrare nel borgo, sulla parte destra, potrete notare una bella ed imponente fonte monumentale finemente restaurata con il sasso a vista e che reca incisa la data 1771, anno della sua costruzione. Tutto il borgo si presenta compatto ed in ottimo stato di conservazione e di ristrutturazione, nonostante le ferite inferte dal terremoto del 19 settembre del 1979 che colpì tutta la zona: Ancora oggi sono visibili, e simbolicamente rappresentate, i resti di una casa crollata e mai più recuperata dove persero la vita tre persone durante il sisma.

Gli ingressi di alcune abitazioni sono incorniciati da antichi portali e lungo la via principale che attraversa il paese è possibile notare un cippo, una pietra che stava a delimitare il passaggio di confine di due stati. Arrivando nella parte alta dell’abitato godrete di una veduta unica sulla piana di Santa Scolastica da lasciare senza fiato, fino a scorgere la città di Norcia e tutta la vallata da una prospettiva a dir poco fantastica ed ideale per scattare foto ricordo pittoresche.

Info Box

San Marco – Norcia (PG)
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