Norcia> Agriano – Chiesa di San Vito (X°sec.)

Descrizione

Alle porte del borgo di Agriano, sulla strada che da Norcia conduce a Cascia, si trova la Chiesa di San Vito. I primi documenti che parlano di questo luogo di culto, risalgono circa all’anno 1000 quando divenne, insieme ai terreni circostanti, possedimento dell’Abbazia di Farfa, ubicata in provincia di Rieti, per poi passare nel 1253, durante il pontificato di Innocenzo IV, sotto la giurisdizione di quella di Sant’Eutizio situata in Val Castoriana nei dintorni di Preci.

Dell’antico edificio non rimane pressoché nulla poiché la chiesa, in avanzato stato di abbandono, venne completamente ricostruita nel XVII sec. Oggi si presenta in pietra bianca, abbastanza utilizzata anche in altre chiese della zona, con una facciata intonacata semplice e lineare ed un portale del 1656. Quest’ultimo sulla sommità termina con un timpano sotto cui è incisa la dicitura: ECC PAROCHIALIS S. VITI A.D. 1686.

Alla base della torre campanaria, dalla classica forma a scarpata (struttura che prevedeva i muri non perpendicolari al suolo ma lievemente inclinati per avere una maggiore resistenza ai sismi) è posta una lapide in ricordo del disastroso terremoto che nel 1703 devastò Norcia e Cascia ma non Agriano. Gli abitanti della frazione attribuirono la grazia dello scampato evento a San Ponziano.

L`interno, a unica navata, presenta un soffitto dipinto con prospettive architettoniche al centro del quale è rappresentata l’Assunta con i Santi Nicola e Vito. Accanto all’ingresso è situato un bel fonte battesimale con vasca del XVI sec. sormontato da un tempietto ligneo e, collocata sulla parete, vi è una grande tela raffigurante l’Estasi di San Filippo Neri. Lungo le pareti sono posti sette altari di epoca barocca, due su quella di sinistra e quattro su quella di destra, su ognuno dei quali si possono ammirare opere e pitture di vari artisti dell’epoca. L’altare maggiore invece è abbellito da una bella tela attribuita a Stefano Pozzi.

Share This