I Monti Sibillini. Una Bella Addormentata nel Bosco in attesa del bacio del Principe Azzurro

Descrizione

La storia dei Monti Sibillini, turisticamente parlando, è decisamente recente. Prima dell’istituzione del Parco Nazionale nei primi anni 90, il turismo di questo territorio era alquanto sporadico anche se località come Norcia, Castelluccio, Amandola e Sarnano erano già note ma solo a distanza di poche centinaia di chilometri. In quegli anni, l’Italia viveva una situazione alquanto diversa da quella che possiamo trovare oggi poiché tanti aspetti sono cambiati in maniera abbastanza radicale che hanno portato allo stravolgimento del concetto di “Vacanza”.

La crisi economica ed il periodo di recessione che stà vivendo l’Italia, e non solo l’Italia, ha portato ad una divisione più netta tra il ceto medio e quello benestante. Basta pensare che case automobilistiche come Audi, Bwm e Mercedes, nel 2012, hanno fatto registrare incrementi in doppia cifra percentuale mentre altre case che producono autovetture più economiche, hanno segnato un forte decremento. Questo dato ci dice che il reddito si è distribuito in maniera più netta ma soprattutto ci racconta anche che ce n’è ancora!

Oggi bisogna “chiamare” il turista e non aspettarlo che arrivi alla porta!

Disponendo di un profilo sui social network (ad. Es. Facebook o Twitter) possiamo facilmente renderci conto che, nelle sezioni “Eventi”, tutti i giorni possiamo trovare degli inviti per serate, weekend oppure manifestazioni di qualsiasi genere. Questo ci dice che gli Eventi sono delle “occasioni” per richiamare persone e che oggi, bisogna darsi da fare per creare occasioni. Tutte le offerte o iniziative turistiche utilizzano il web per poter divulgare i propri eventi per poter informare, incuriosire per raccogliere consensi. Il turismo “di passaggio” è finito già da tempo poiché oggi tutti chiamano i turisti da ogni parte d’Italia attraverso delle iniziative e la nostra deve essere migliore o più interessante delle altre!

Non è indispensabile che sia tu a fare l’evento, puoi anche solo ospitarlo!

Oggi tantissime organizzazioni cercano location per poter esercitare la loro attività e di conseguenza la struttura può diventare di fondamentale importanza. Esistono associazioni che svolgono corsi naturalistici sulle erbe spontanee, trekking con pranzo o cena finale, soggiorni sportivi oppure anche escursioni organizzate o i famosi Workshop fotografici. Le possibilità sono innumerevoli e mettersi in contatto con questi attori, vi permette di poter accogliere nuovi turisti.

Il sito web come mezzo di comunicazione. Sei tu che devi informare!

Il sito web è il mezzo di comunicazione con l’esterno e di conseguenza con il turista che ancora non ci conosce. Il sito web deve essere paritario alla struttura turistica e fatto da professionisti della comunicazione per fissare degli obiettivi e verificarne gli step per raggiungerli. Tutto questo, il vicino di casa o l’amico, non è in grado di farlo.

Non basta un bel sito web ma serve piuttosto un sito web che sia funzionale e fatto a regola d’arte!

Le informazioni sulla struttura ed il contesto con le relative attrattive è l’aspetto fondamentale poiché la prima domanda che si pone è: “Quando sono là, che cosa posso fare?”

La risposta stà nel poter illustrare le potenzialità del territorio attraverso le sue ricchezze come le chiese, i borghi, i sentieri e gli sport che si possono praticare. Questi devono essere dettagliati poiché il messaggio che deve arrivare è “Qui puoi fare tantissime cose e non avrai il tempo necessario per poterle fare tutte”

Deve essere frequentemente aggiornato ed avere una sezione dedicata agli eventi in modo che possano essere seguiti e documentati.

Le foto o i video, sono la migliore comunicazione di un evento!

L’iter corretto per la diffusione di un evento presso la struttura deve essere effettuato seguendo dei punti precisi:

–          Produrre un articolo almeno 10 gg prima dell’evento, inserirlo sul sito web e divulgarlo in Internet e/o giornali.

–      Produrre Foto o video durante l’evento per poi inserirli sito web con un articolo di conclusione dell’evento. Anche questo deve essere divulgato.

Tutte le persone che verranno raggiunte dal primo messaggio iniziale devono rimanere interessati e colpiti dalla particolarità dell’evento. Tutti quelli che non hanno partecipato, invece dovranno vedere e dire “che cosa mi sono perso!”. I fattori curiosità, originalità e la perdita di un’occasione sono stati d’animo che devono essere trasmessi e percepiti.

Anche la Bella Addormentata nel bosco aspettava il Principe Azzurro per ricevere il bacio del risveglio….ma se il principe non dovesse venire più?

Federico Rossi

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