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Preci> Presentazione del Comune

Descrizione

Preci è un comune della provincia di Perugia situato nell’Appennino umbro a circa 600 mt. s.l.m. all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Precisamente dista 73 km da Ascoli Piceno, 235 km dal casello autostradale di Cesena Nord, 94 km da Perugia, 178 km da Roma, 106 km dal casello autostradale di San Benedetto del Tronto, confinando con le vicine località di: Castelsantangelo sul Nera (MC), Cerreto di Spoleto, (PG), Norcia (PG), Visso (MC). La sua posizione geografica permette ai numerosi preciani (i nativi di Preci) emigrati verso le città, di poter far frequentemente ritorno durante l’anno.

La sua superficie si estende per circa 82 km2 comprendendo le sue 18 piccole frazioni sparse: Abeto, Acquaro, Belforte, Castelvecchio, Collazzoni, Collescille, Corone, Fiano d’Abeto, Montaglioni, Montebufo, Piedivalle, Poggio di Croce, Roccanolfi, Saccovescio, San Vito, Todiano, Valle.

L’altitudine delle frazioni varia sensibilmente dal collinare abitato di Belforte a 440 mt. s.l.m. fino a salire verso la punta più alta ad Abeto a 980 mt. s.l.m. Dal punto di vista geografico e naturalistico, il comune di Preci, si estende nella Val Castoriana su di un territorio prevalentemente montuoso dove ampie radure e tappeti erbosi dediti all’agricoltura ed ai pascoli si alternano a faggete e boschi cedui (boschi tagliati periodicamente che si rigenerano grazie all’immissione di polloni, cioè di ricacci vegetativi). Il clima è quello tipico collinare dove la temperatura durante la stagione invernale può scendere anche di diversi gradi sotto lo zero ma nel periodo estivo le giornate sono fresche e miti, salvo che alcuni giorni che potranno essere particolarmente afosi alle quote più basse.

La sua economia si basa principalmente sul turismo e sull’acquacoltura, cioè sull’allevamento e sulla produzione di pesci all’interno di vasche denominate peschiere che si affiancano all’agricoltura, alla silvicoltura ed al taglio dei boschi che hanno da sempre rappresentato la maggiore fonte di sostentamento della popolazione locale. Oltre alla raccolta ed alla vendita di funghi e tartufi, che qui nei boschi crescono spontanei, Preci si contraddistingue anche per le sue attività commerciali come ad esempio i prosciuttifici ed i caseifici, nella quale vengono lavorate le carni e le materie prime che verranno poi immesse sul mercato.

A Preci nei secoli si sono verificati numerosi eventi sismici che hanno causato profonde lesioni e distruzioni che purtroppo hanno cancellato un passato ricco di storia che risaliva all’epoca pre-romana.

Il territorio è ricco di borghi medievali che in origine erano protetti da possenti mura e disposti lungo itinerari che costituivano una perfetta rete strategico-militare. Numerosi sono anche i raffinati tesori d’arte ed il fiore all’occhiello è rappresentato senza dubbio dall’Abbazia di Sant’Eutizio. Questo gioiello incastonato sui Monti Sibillini, fu fondato nel V sec. da monaci benedettini che su queste terre scelsero di vivere da eremiti e che divenne un importante monastero dotato di alloggio per pellegrini, oratorio ed un centro di sviluppo delle tecniche operatorie. La tradizione di queste tecniche praticate dai monaci, venne insegnata e tramandata anche agli abitanti di Preci dando in seguito vita alla famosa e rinomata Scuola Chirurgica che nei secoli si diffuse in tutta Italia e non solo.

Gli amanti della natura e del trekking scopriranno un habitat ideale dove potersi rilassare e troveranno ad attenderli numerosi sentieri ed itinerari naturalistici che potranno essere percorsi a piedi, a cavallo o con gli asini e che si snodano in tutta la valle spingendosi fino alle falde del Monte Patino e del Monte delle Rose. Gli amanti della pesca invece potranno cimentarsi in questa disciplina sportiva lungo il fiume Campiano oppure sul Nera.

Numerose sono anche le sagre e le manifestazioni che si svolgono durante tutto l’anno in tutto il territorio del Comune di Preci come ad esempio “Pane Prosciutto e Fantasia”, una manifestazione che si svolge per tre giorni in luglio e nata con l’intento di valorizzare il prosciutto, prodotto principe della Valnerina. Lungo tutte le vie del borgo sarà possibile degustare prodotti tipici del territorio accompagnati dall’animazione di stornellatori che proporranno motivetti improvvisati.

Tradizione del mese di maggio è invece la Festa del Piantamaggio ovvero il più grande festival di musica e cultura del centro Italia dove sarà possibile incontrare musicisti, cantori, suonatori, artigiani, costruttori ed appassionati di vecchie e nuove tradizioni del territorio. Completano il tutto una mostra mercato di strumenti musicali, convegni e laboratori dove potersi cimentare nell’arte degli antichi mestieri. La Festa si tiene in più frazioni del Comune e durante la cerimonia viene innalzato un tronco di pioppo agghindato con un ramo di ciliegio fiorito, a simboleggiare la fertilità. Tale simbolo rimane fino all’anno successivo.

Abitanti: Preciani

Festa a Castelvecchio: Festa delle anime il 9 di marzo

Rappresentazione: La Passione di Cristo a Piedivalle durante il periodo di Pasqua

Sagra a Corone: Piantamaggio nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio

Sagra a Castelvecchio: Piantamaggio nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio

Sagra a Roccanolfi: Piantamaggio nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio

Sagra a Preci Piantamaggio nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio

Festa a Piedivalle: Festa di Sant’Eutizio il 23 maggio

Festa a Preci: Tradizioni di maggio – Festival di musica e cultura tradizionale a fine maggio

Festa del Patrono a Preci : Madonna della Pietà il 7 giugno

Festa a Preci: Pane Prosciutto e Fantasia il 1° week-end di luglio

Festa a Todiano: Patrono San Bartolomeo il 14 agosto

Festa a Borgo di Preci: Festa della Madonna dell’Assunta il 15 di agosto

Festa a Poggio di Croce: Festa del Santissimo Crocifisso: ogni 3 anni la domenica dopo il 15 agosto

Festa a Poggio di Croce: Patrono Sant’Egidio 1° settembre

Sagra a Preci: Ottobrata Preciana in ottobre

Festa a Piedivalle: Festa dei Focaracci nella notte tra l’8 ed il 9 di dicembre

Rappresentazione: Presepe Vivente a Piedivalle il 24 dicembre


Prodotti Locali:
Funghi, Tartufi, Prosciutto, Salame, Guanciale, Capocollo, Formaggi pecorini e caprini, Trote, Farro, Orzo, Lenticchie, Cicerchia, Fagioli, Miele.

Animali: Aquila reale, Falco pellegrino, Gufo reale, Lupo appenninico, Cinghiale, Gatto selvatico, Capriolo, Istrice, Volpe, Tasso, Cervo, Lepre, Scoiattolo.

Coordinate GPS: 42°52’50″N 13°02’23″E

Info Box

Piazza Marconi 1, 06047 Preci
Tel: +39.0743/93.781
http://www.comune.preci.pg.it/
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